Ginecologia: La COLPOSCOPIA che cosa è? quando si fa e perchè?

colposcopia esame ginecologico

Cos'è la colposcopia?

 

 

La colposcopia è un esame ginecologico diagnostico di secondo livello che studia le cellule della cervice uterina.

Serve per appurare le cause di un sanguinamento anomalo o di dolori durante i rapporti sessuali ma soprattutto, in caso di Pap-Test dubbio, per il riconoscimento precoce del tumore al collo dell'utero.

 

 

L'esame si esegue con il colposcopio, uno strumento ottico che permette una visione ingrandita da 2 a 60 volte della cervice uterina, ovvero la parte più esterna del collo dell'utero, dove si possono sviluppare le lesioni cancerose.

 

Attraverso questo esame il medico ginecologo può valutare lo stato della superficie di rivestimento della vagina e del collo dell'utero e, in particolare, verificare se vi sono anomalie e alterazioni a carico dello stesso.

 

 

Perché si esegue l'esame diagnostico della colposcopia?

 

 

Il tumore al collo dell'utero, se è individuato precocemente, può essere trattato e curato con alte probabilità di

successo.

 

La cura migliore resta la prevenzione, pertanto esistono due esami diagnostici per individuare eventuali anomalie

delle cellule di rivestimento della cervice uterina:

 

  •  L'esame di primo di livello è il Pap-Test, un controllo previsto nelle donne di età compresa tra i 20-25 e i
    64 anni e che, solitamente, viene eseguito durante la visita ginecologica annuale.

 

  •  Laddove i risultati di questo primo controllo siano controversi o dubbi, si procede al test di secondo livello,
    ovvero la colposcopia.

 

 

Che cos'è il tumore alla cervice uterina?

 

 

L'utero è l'organo del corpo femminile che accoglie l'embrione e il feto durante la gravidanza. Ha la forma di un

imbuto rovesciato. La parte superiore è chiamata “corpo” mentre la parte inferiore è chiamata “collo” o “cervice”.

 

La cervice uterina a sua volta è divisa in due parti:

 

  •  l'endocervice, ossia la parte più vicina al corpo dell'utero
  •  l'ectocervice, ossia la parte più vicina alla vagina

 

 

Le cellule che rivestono le due parti sono di natura diversa. Le cellule dell'ectocervice sono dette squamose, quelle

dell' endocervice sono chiamate ghiandolari.

 

I tumori alla cervice uterina a loro volta sono divisi a seconda delle cellule che colpiscono. Se riguardano le cellule

dell'endocervice si parla di adenocarcinoma. Se riguardano le cellule dell'ectocervice si parla di carcinoma a cellule

squamose.

 

Come ogni altro tumore anche quello alla cervice si evolve secondo IV stadi. Si parla di I stadio quando il tumore è

confinato alle sole cellule della cervice sino al arrivare allo stadio IV quando il tumore ha aggredito altri organi.

 

 

Gli esami diagnostici del Pap-Test e la colposcopia sono molto importanti poiché sono in grado di riconoscere il

tumore addirittura in fase pre-cancerosa.

 

 

Come viene eseguita la colposcopia?

 

 

 

Il medico ginecologo durante la visita ginecologica utilizza uno speculum per dilatare la vagina (esattamente come per il Pap-

Test) e, attraverso il colposcopio, esegue un'indagine sui tessuti che rivestono la cervice uterina.

 

Il colposcopio non viene introdotto in vagina poiché funziona come sorta di binocolo attraverso un sistema di luci e

di lenti.

 

Esso, come abbiamo detto, permette l'ingrandimento dell'immagine, come un microscopio, e attraverso l'utilizzo di soluzioni come l'acido acetico e il liquido di Lugol, permette al medico di individuare eventuali lesioni pre-neoplastiche.

 

Durante la colposcopia è anche possibile prelevare dei campioni di tessuto da inviare al laboratorio istologico, il

quale procede ad un'analisi al microscopio delle cellule per avere un riscontro preciso sul loro stato.

 

 

Preparazione alla colposcopia e eventuali controindicazioni all'esecuzione dell'esame diagnostico.

 

 

E' necessario astenersi nelle 24 ore precedenti l'esame da:

 

  •  rapporti sessuali
  •  lavande vaginali
  •  utilizzo di creme o tamponi

 

La colposcopia non può essere effettuata in questi casi:

 

  •  durante il ciclo mestruale
  •  in caso di infiammazione acuta
  •  in caso di distrofia della mucosa vaginale

 

 

E' un esame che può essere invece eseguito anche in gravidanza. La colposcopia non è un esame diagnostico doloroso.

 

 

A volte è possibile riscontrare dei piccoli sanguinamenti nei giorni successivi, che non hanno nessuna rilevanza

clinica.

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